Tutto comincia alla fine del XVIII secolo...


IERI. Alla fine del 1700, la nobile famiglia senese De Vecchi, primi proprietari, costruisce una parte del borgo centrale dell'azienda; a seguire altre due importanti famiglie nobili, la famiglia Aldobrandini (1873), provenienti da Roma, oggi proprietari della Villa di Celsa a Sovicille, ampliano ulteriormente il borgo già esistente e a seguire la famiglia Vanni, primi e ultimi proprietari fiorentini acquistano la tenuta agli inizi del 1900 e costruiscono la Villa Padronale fino ad arrivare a Luigi Donati della Massa Trabaria di origini marchigiane, che nel 1953, dopo una lunga ricerca in tutta Italia approda a Montestigliano e se ne innamora. Sarà per lui la proprietà sempre desiderata ed il luogo in cui vorrà passare la sua ultima parte di vita. Una vita dedicata alla produzione e alla trasformazione di tabacco, attività che oggi non viene più svolta dalla famiglia Donati.

OGGI. La proprietà nel 1975 passa al figlio primogenito, Giancarlo Donati, attuale proprietario. Giancarlo insieme ai suoi figli gestisce l'azienda adeguandola ai veloci mutamenti sociali ed economici che hanno investito l'Italia in questi ultimi decenni. Giancarlo Donati, insieme al figlio primogenito Massimo, abbandona tutte quelle attività agricole che comportano grande richiesta di manodopera, come la produzione del vino e l'allevamento, e concentra tutta l'azienda nella sola produzione di cereali (grano duro, grano tenero, girasoli, mais), gestiti con l'ausilio di molte macchine e poca manodopera.

Nel 1985 scopre la possibilità di utilizzare i vecchi casali, ormai disabitati, come residenza turistica avviando così l’attività di agriturismo con l'aiuto della moglie Maria Adriana Rossi e delle figlie più grandi Luisa e Virginia. L'attività agrituristica cresce moltissimo col passare degli anni ed oggi coinvolge a pieno regime tutta la famiglia compresi i due figli più giovani Marta e Damiano.

 
Stemma Azienda Agricola Montestigliano
Back to Top